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Gianluca Caporaso

Narratore

Gianluca Caporaso si autodefinisce un lettore e un narratore, una persona che prova ad accendere intorno al fuoco della parola ragioni per ritrovarsi a camminare insieme, ritessere trame di comunità, stimolare il potenziale fantastico delle persone come chiave per armonizzare le relazioni con il mondo, costruire percorsi di apertura e solidarietà.

Si occupa da sempre di solidarietà e progettazione culturale ed è tra i fondatori del collettivo artistico La luna al guinzaglio (www.lalunaalguinzaglio.it).

Ha partecipato a diversi Festival di letteratura, ha realizzato oltre 250 appuntamenti letterari in giro per l’Italia, organizza eventi di promozione della lettura e della narrazione e conduce laboratori di scrittura fantastica.

Nel settembre 2017 ha ideato a Potenza un festival chiamato La città delle infanzie.

Il primo libro pubblicato si intitola “I Racconti di Punteville – Ovvero le mirabolanti cronache degli uomini che viaggiarono nelle città della punteggiatura”.

Uscito nel settembre 2012 con le illustrazioni di Rita Petruccioli, il libro viaggia verso le 6000 copie vendute e si è trasformato in una vera e propria tournée letteraria con oltre 100 tappe di presentazione in tutta Italia. Vi sono narrate le Città della punteggiatura con le loro assurde, poetiche, umanissime cronache. Diversi brani del libro sono inseriti in prestigiose collane di sussidiari per le scuole elementari: Mondadori, Lisciani, Fabbri.

Nel mese di settembre 2015, è uscita una raccolta di racconti il cui titolo è “Appunti di geofantastica”. La raccolta narra di città che pur essendo realmente esistenti, sono completamente reinventate a partire dai loro nomi. Un viaggio in cui la Parola prende il sopravvento sulla Storia e sulla Geografia e diventa pretesto per inventare città immaginifiche e visionarie. Anche questo libro è prossimo alle 6000 copie vendute, sostenute da un vivace vagabondaggio letterario. Diversi brani del libro sono accolti nel sussidiario della Lisciani per le scuole elementari e nel numero del 26 giugno di Robinson, allegato culturale de La Repubblica, il libro è stato inserito tra i 14 testi fondamentali per la costruzione di una biblioteca minima del viaggiatore.

Nel maggio del 2017 è uscito “Il Catalogo Ragionato delle Patamacchine”, in cui oggetti scartati e vecchia ferraglia assemblata danno vita a macchine assurde e poetiche, un pretesto per recuperare, in un tempo così ricco di oggetti e povero di relazioni, la bellezza degli abbracci e la serietà assoluta del gioco, come strumento per meravigliarsi del mondo e per meravigliarlo.

Ultimo arrivato, a fine agosto 2018, le “Lettere all’amata“, una raccolta epistolare in cui rivolgendomi a un’amata senza viso e senza nome, senza profilo e senza storia, indago il senso della parola e della riscrittura rispetto alla vita, all’arte, agli incontri, al tragitto degli uomini.